La Cessione del Quinto: il prestito privilegiato dal Parlamento EU

La Cessione del Quinto: il prestito privilegiato dal Parlamento EU

22/Giugno/20

Il Parlamento EU in data 18/06/2020 ha deliberato che l’assorbimento di capitale associato alla Cessione del Quinto scenderà dal 75% al 35%. La modifica riguarda già i portafogli che le banche e le finanziarie avranno in essere al 30 giugno 2020.

Per le banche e le finanziarie specializzate nella Cessione del Quinto Casa la delibera del Parlamento EU comporta vantaggi di grande valore in quanto piuttosto che accantonare il 75% a fronte dell’erogazione della Cessione del Quinto accantoneranno solo il 35%. Questo permetterà a banche e finanziarie di avere maggiore liquidità e di conseguenza l’opportunità di finanziare più clienti per la ristrutturazione della propria casa.

Il motivo per cui Parlamento UE ha scelto di favorire la Cessione del Quinto Casa tra i prestiti esistenti è di facile comprensione. La Cessione del Quinto Casa è prestito privilegiato in quanto comporta un’esposizione al rischio da parte dell’ente erogante molto bassa rispetto alle altre tipologie di credito al consumo per due particolari ragioni:

-  si tratta di crediti coperti per legge da garanzie assicurative che tutelano il rimborso del capitale residuo alla banca o istituto finanziario erogante, in caso di perdita del posto di lavoro o di premorienza del cliente;

-  le rate per il rimborso del prestito sono direttamente trattenute dallo stipendio o dalla pensione da parte del datore di lavoro o dall'ente pensionistico e vengono periodicamente versate da quest’ultimi all'ente erogante per conto del cliente.

Fonte: Assofin - comunicato del 19/06/2020: Adozione da parte del Parlamento UE 
della Proposta della Commissione UE "COVID-19 banking package": modifica della CRR
con anticipazione del termine di applicazione del trattamento più favorevole per i
portafogli di CQSP.

 

Vantaggi per le banche e per gli acquirenti della Cessione del Quinto Casa

La modifica introdotta dal Parlamento EU rende ancor più conveniente e facile da ottenere la Cessione del Quinto Casa. Questa convenienza e facilità comporterà l’ingresso sul mercato di più competitor, a tutto vantaggio del mercato e della clientela. È dato noto che maggior offerta è sinonimo di maggior concorrenza, che determinerà sicuramente una riduzione dei tassi di interesse.

Il risultato determinerà un guadagno per tutti gli attori coinvolti nell’erogazione di tale prestito: le banche disporranno di più liquidità per l’erogazione delle Cessioni del Quinto Casa, gli acquirenti avranno maggior possibilità di essere finanziati per la ristrutturazione della propria abitazione e quindi ci sarà più lavoro per i professionisti del settore.

La modifica introdotta dal Parlamento EU permetterà un’espansione del settore di riferimento perché rateizzando i costi di ristrutturazione molte persone saranno più invogliate a spendere cifre importanti sapendo che queste non peseranno sui propri bilanci familiari.