Delegazione di Pagamento

La    Delegazione di Pagamento   è un prestito dedicato ai lavoratori dipendenti che hanno bisogno di ulteriore liquidità non soddisfatta dalla Cessione del
Quinto, forma di finanziamento di cui presenta le stesse caratteristiche. Può coesistere con la Cessione del Quinto, si rimborsa a rate. L’abbinamento dei
due prodotti (Cessione del Quinto dello Stipendio e Delegazione di Pagamento) permette di elevare fino al 40% la quota di stipendio che viene
trattenuta mensilmente dal datore di lavoro per rimborsare il prestito ottenuto dal suo dipendente cedente.


Chi può richiederlo:

  • Può essere richiesta da tutti i lavoratori dipendenti (pubblici, statali, parastatali e privati) che hanno già una Cessione del Quinto dello Stipendio
    in corso non rinnovabile.
  • Il contratto di lavoro del richiedente deve essere a tempo indeterminato.
  • È richiesta un’anzianità minima di servizio, di solito di qualche mese.

Le caratteristiche:

  • Per ottenerla è necessaria la sola busta paga.
  • Non bisogna fornire garanzie e motivazioni che giustifichino la spesa.
  • È a firma singola.
  • Il datore di lavoro può opporsi alla richiesta di finanziamento.
  • La rata di rimborso è mensile.
  • L’ATC a fine mese opera una trattenuta sulla busta paga del lavoratore e la versa all’istituto che ha erogato il prestito.
  • Può durare da 24 a 120 mesi, con possibili dilazioni a scatti di dodici mesi (24, 36, 48, 60, 72, 84, 96 e 120 mesi).
  • Viene erogato tramite assegno o bonifico bancario.
  • La rata di rimborso è fissa.
  • Il tasso d’interesse è fisso.
  • È coperto da assicurazione.
  • In base al TFR accantonato (garanzia vincolata dall’istituto di credito), viene definito l’ammontare del prestito che può essere concesso (per
    i dipendenti privati).
  • Può coesistere con altre trattenute in busta paga nei limiti del 50% dello stipendio netto.
  • Può essere rinnovato, devono essere decorsi almeno i 2/5 del piano di ammortamento.

L’Assicurazione:

  • La Delegazione di Pagamento prevede una copertura assicurativa obbligatoria per legge.
  • La polizza copre i rischi impiego e vita.
  • La polizza rischio impiego garantisce il mancato adempimento dell’obbligazione di rimborso del prestito da parte  del Cliente in caso di
    risoluzione definitiva del rapporto di lavoro tra il cliente stesso e l’ATC.
  • La polizza rischio vita garantisce il mancato adempimento dell’obbligazione di rimborso del prestito da parte del  cliente in caso di decesso
    avvenuto prima della naturale scadenza del finanziamento.
  • In nessun caso la compagnia assicurativa ha diritto di rivalsa sugli eredi del cliente.