Cessione del quinto dello stipendio

La   Cessione del Quinto dello Stipendio    è un prestito dedicato ai lavoratori dipendenti. Permette al cliente di ottenere un finanziamento e di rimborsarlo a rate cedendo fino a un quinto del proprio stipendio netto. È stata introdotta nel 1950 tramite il D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180 ed è regolata tramite il D.P.R. 28 luglio
1950, n. 895 e successive modifiche. Inizialmente era prevista solo per i lavoratori pubblici e statali, con la Legge n. 311/04 è stata estesa anche ai dipendenti di aziende private.


Chi può richiederla:

  • Può essere richiesta da tutti i lavoratori dipendenti (pubblici, statali, parastatali e privati).
  • Il contratto di lavoro del richiedente deve essere a tempo indeterminato.
  • È richiesta un’anzianità minima di servizio, di solito di qualche mese.

Le caratteristiche:

  • Per ottenerla è necessaria la sola busta paga.
  • Non bisogna fornire garanzie e motivazioni che giustifichino la spesa.
  • È a firma singola.
  • Il datore di lavoro (ente pubblico o azienda privata, chiamati ATC: Amministrazione Terza Ceduta) non può opporsi alla richiesta di finanziamento del lavoratore dipendente.
  • La rata di rimborso è mensile.
  • L’ATC a fine mese opera una trattenuta sulla busta paga del lavoratore e la versa all’istituto che ha erogato il prestito.
  • Può durare da 24 a 120 mesi, con possibili dilazioni a scatti di dodici mesi (24, 36, 48, 60, 72, 84, 96 e 120 mesi).
  • L’importo richiedibile può raggiungere gli 80.000 euro.
  • Viene erogata tramite assegno o bonifico bancario.
  • La rata di rimborso è fissa.
  • Il tasso d’interesse è fisso.
  • È coperta da assicurazione.
  • In base al TFR accantonato (garanzia vincolata dall’istituto di credito), viene definito l’ammontare del prestito che può essere concesso (per i dipendenti privati).
  • Può coesistere con altre trattenute in busta paga nei limiti del 50% dello stipendio netto.
  • Può essere rinnovata, devono essere decorsi almeno i 2/5 del piano di ammortamento.
  • Il cliente può estinguere la Cessione del Quinto dello Stipendio anticipatamente quando vuole, purchè lo faccia con fondi propri.

L’Assicurazione:

  • La Cessione del Quinto dello Stipendio prevede una copertura assicurativa obbligatoria per legge.
  • La polizza copre i rischi impiego e vita.
  • La polizza rischio impiego garantisce il mancato adempimento dell’obbligazione di rimborso del prestito da parte  del Cliente in caso di risoluzione
    definitiva del rapporto di lavoro tra il cliente stesso e l’ATC.
  • La polizza rischio vita garantisce il mancato adempimento dell’obbligazione di rimborso del prestito da parte del  cliente in caso di decesso
    avvenuto prima della naturale scadenza del finanziamento.
  • In nessun caso la compagnia assicurativa ha diritto di rivalsa sugli eredi del cliente.